Afta epizootica ed export – Nota Minsalute su aggiornamenti restrizioni Paesi terzi

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Afta epizootica ed export - Nota Minsalute su aggiornamenti restrizioni Paesi terzi

Il Ministero della Salute ha diramato in data odierna la nota Prot. DGISAN/13989 con la quale vengono forniti aggiornamenti in merito alle restrizioni adottate da diversi Paesi terzi a seguito degli ulteriori focolai di afrta epizootica registrati in Ungheria ed in Slovacchia che hanno provocato l’estensione delle misure di restrizione anche all’Austria.

USA

Le restrizioni già applicate a Germania, Ungheria e Slovacchia vengono ora estese all’Austria con effetto dal 24 febbraio 2025.

In attesa di chiarimenti da parte di Aphis che ha bloccato alcune partite di prodotti fabbricati in Italia con carni provenienti dai suddetti Paesi interessati dall’afta ma che sono state introdotte prima delle date di entrata in vigore delle restrizioni, nella nota vengono specificate in dettaglio le condizioni per export verso USA.

Al momento attuale, quindi, possono essere esportati solo i prodotti che soddisfano i requisiti di inattivazione del virus dell’afta di cui al certificato sanitario Modello C01, Annex A,B,E,G e H.

I prodotti a base di carne non sottoposti ad uno dei trattamenti riconosciuti da Aphis certificabili con Modello C03 e Modello C01, Annex C, D e F, non possono essere esportati o presentati in dogana USA, fino a che Aphis non fornirà i chiarimenti richiesti rispetto alle date per la validità delle certificazioni.

CANADA

L’intero territorio dell’Austria è soggetto a restrizioni fino a nuovo avviso. Fanno eccezione i prodotti che sono stati processati o macellati prima del 25 febbraio 2025.

REGNO UNITO

Il Regno Unito ha individuato la data del 27 marzo 2025, quale “safe date” per l’importazione di carni e prodotti a base di carne provenienti dall’Austria.

Nella nota del Ministero vengono fornite indicazioni dettagliate in merito ai prodotti esportabili ed alle relative condizioni.

AUSTRALIA

Le Autorità australiane non hanno modificato le condizioni di importazione per i prodotti provenienti dall’Austria mantenendo invece quelle per i prodotti originari da Germania, Ungheria e Slovacchia.

GIAPPONE

Per quanto riguarda le carni ed i prodotti a base di carne il MAFF giapponese ha cancellato l’Austria dalla lista dei Paesi indenni da afta epizootica.